Il Mercato residenziale italiano: dopo il 2023 si prevede un 2024 in crescita

Il 2023 è stato un anno di notevole interesse per il mercato immobiliare residenziale italiano, caratterizzato da una serie di sviluppi e cambiamenti che hanno gettato il settore in uno stato di transizione. Dopo due anni eccezionali di crescita post-pandemica, è stato inevitabile che il mercato sperimentasse una fase di rallentamento. Secondo il rapporto “European Outlook 2024,” presentato al 31° Forum di Scenari Immobiliari, l’Italia ha chiuso l’anno con una lieve contrazione.

 

Ma cosa ha determinato questa diminuzione? Gli anni precedenti hanno visto un rallentamento nella produzione di nuove proprietà, in parte a causa del periodo di stasi causato dalla pandemia. Questo rallentamento ha influito sulla diminuzione della domanda. Allo stesso tempo, il costo del denaro è aumentato, con mutui più onerosi per le famiglie e crescenti difficoltà per costruttori ed imprese nel reperire finanziamenti a tassi convenienti. Questi fattori hanno concorso a una contrazione delle transazioni e dei prezzi stabili.

 

Tuttavia, emerge un aspetto interessante da questa situazione: nonostante il rallentamento, il desiderio degli italiani di acquistare case rimane molto alto. La volontà di possedere una proprietà, un rifugio da chiamare casa, rimane un punto fermo anche in periodi di incertezza economica.

 

Gli italiani sembrano orientarsi verso proprietà che offrano sempre di più: desiderano non solo funzionalità, ma anche estetica, comfort e servizi. Questa ricerca di benessere si traduce in una crescente attenzione verso ciò che è nuovo sul mercato.

 

Inoltre, c’è un crescente interesse per la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica. Gli italiani stanno cercando abitazioni a basso impatto ambientale e soluzioni sostenibili. La tendenza è a ritornare alla natura, alla ricerca di proprietà integrate in ambienti naturali, con spazi verdi e un approccio di vita più “green.”

 

Per quanto riguarda il mercato residenziale italiano, si è registrato un incremento del 3,6%, superando i 144 miliardi di euro di fatturato

Questo aumento, in antitesi con la tendenza generale dell’immobiliare, è associato all’interesse per le abitazioni di alta qualità, che offrono comfort e un ambiente piacevole, soluzioni che rispettino l’ambiente circostante e promuovano uno stile di vita sostenibile e il wellbeing.

 

Guardando al futuro, le prospettive per il 2024 sono più ottimistiche e il settore si presenta solido a livello europeo, prevedendo una crescita tra il 2% e il 4%. 

In questo l’Italia è in prima linea, con una prevista crescita di quasi il 2%.

 

In questo contesto, Gruppo Luce Immobiliare, con oltre 40 anni di esperienza, si distingue per la realizzazione di residenze di alta qualità, dal design contemporaneo. La sua lunga storia di successo nel settore lo consolida come una scelta affidabile per coloro che cercano non solo semplici abitazioni, ma case che offrano un livello di benessere e comfort impareggiabile, in perfetta armonia con l’ambiente circostante.

Inoltre, l’attenzione al design e alla contemporaneità delle sue proprietà rappresenta una risposta alle crescenti esigenze di una clientela orientata al miglioramento della qualità della vita e alla sostenibilità ambientale. Gruppo Luce Immobiliare contribuisce così in modo significativo allo sviluppo continuo del mercato immobiliare residenziale italiano.

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